Filastrocche sulla scuola del futuro

Qui un’altra delle pillole di gioia prodotte da La città di Isaura. Si parla di scuola, un argomento a me molto caro.

Sabrina Giarratana ho iniziato a conoscerla qualche anno fa, quando un caro amico mi ha regalato alcuni suoi libri per il mio compleanno. Sapeva che tenevo spesso laboratori narrativi per bambini di diverse età, ed ero sempre a caccia di albi illustrati in biblioteca. Così mi trovai ad aprire un pacchetto che conteneva Piccole Conte, con le illustrazioni di Francesca Assirelli, Conte incantate, con le illustrazioni di Paolo Domeniconi e il CD di Blue Penguin, editati da Fatatrac, e Poesie di luce, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini, di Motta Junior.

Il regalo fu molto apprezzato, anche se erano cose di un genere molto diverso da quelle che utilizzavo nei miei laboratori, spesso dedicati, soprattutto in quel periodo, anche a bambini piccolissimi.

Qualche tempo dopo sono stata invitata a partecipare ad un incontro di aggiornamento e formazione tenuto da Gabriella Armando, fondatrice di Nuove Edizioni Romane, alla Biblioteca Centrale Ragazzi: “Poesia ai bambini”.

In quell’occasione ho scoperto anche Filascuola, di Nuove Edizioni Romane. L’incontro è stato così stimolante che in effetti ho iniziato ad usare con maggior frequenza poesie e filastrocche durante letture e laboratori, con gran soddisfazione. In particolare con Piccole Conte e Conte Incantate mi divertivo a chiedere ai bambini quale conta volevano leggere a seconda dell’argomento, cosa che suscitava sempre grande entusiasmo. L’idea di conta, così familiare ai bambini, la musicalità delle rime, le suggestive illustrazioni… Insomma ho trovato in questi libri strumenti molto efficaci per lavorare sulla bellezza, sulla gentilezza e sul senso della meraviglia.

Ultimamente mi è capitato di condurre alcuni incontri online con dei bambini di una scuola materna, il tentativo era quello di leggere degli albi illustrati e proporre dei giochi sulle storie, che i piccoli ascoltatori potessero poi continuare a sviluppare anche dopo l’incontro. Devo dire che sono rimasta piacevolmente stupita da ciò che siamo riusciti a fare, anche in questa strana modalità… Tuffandoci nelle storie ci siamo trasformati in pirati con travestimenti improvvisati, abbiamo volato su una scopa, suonato formando una piccola rumorosissima orchestra! Prima di salutarci tiravo fuori questi libri preziosi, Piccole conte e Conte incantate, e dopo qualche incontro erano i bambini a chiedermelo, indicandomi anche le conte preferite… “ci leggi la Conta delle carezze? e anche quella delle rughe!” Ed era bellissimo vederli mentre ascoltavano attenti, bevendo le parole e le rime, gustandone il ritmo. Conservo un ricordo molto dolce di questa esperienza.

Il raggio in tasca

Raggi di luce nel cielo in burrasca

Corre un bambino baciato dal vento

Corre e nasconde il suo raggio in tasca

La luce è forte e lui ride contento

Pensa in segreto di essere solo

Ladro di raggio rubati nel volo

Ride una nonna che gli passa accanto

Di tutti i raggi lei conosce il canto

Ha gli occhi grigi del cielo in burrasca

Ride e nasconde il suo raggio in tasca.

… per darvi un’idea di cos’è Poesie di luce un altro libro di Sabrina Giarratana che trovo pieno di bellezza, profondo e necessario, ora più che mai.

Anche le filastrocche di Filascuola sembrano particolarmente adatte a questo momento, in cui abbiamo tanto bisogno di immaginare un futuro. Leggendo le rime semplici e così necessarie di questo libro ho trovato anch’io un po’ di conforto.

Non vedo l’ora di tuffarmi nella lettura degli altri libri di Sabrina Giarratana, vi invito ad esplorare il suo sito, in cui potrete scoprire diverse e interessanti altre sue pubblicazioni!

Un commento su “Filastrocche sulla scuola del futuro”

  1. E’ bello anche per noi “grandi” immergerci nelle filastrocche… è musica nelle orecchie e immagini negli occhi…Grazie

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